KW Properties – Keller Williams
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Lavorare come agente immobiliare a Milano

Per lavorare come agente immobiliare a Milano si lavora in regime di collaborazione autonoma: niente stipendio fisso, e un compenso calcolato sulla provvigione che l'agenzia incassa quando una compravendita o una locazione si chiude. Per esercitare serve l'iscrizione al ruolo dei mediatori presso la Camera di Commercio. KW Properties cerca persone con e senza esperienza.

Che cosa fa un agente in KW Properties

L'agente segue il cliente dall'inizio alla fine: valuta l'immobile con i dati della zona, prepara l'annuncio con le fotografie, organizza le visite, tratta l'offerta e accompagna la pratica al rogito o alla firma del contratto di locazione. Nel lavoro di ogni giorno ci sono telefonate, appuntamenti, sopralluoghi e aggiornamenti scritti al cliente.

Gran parte del lavoro nasce dai contatti che l'agente costruisce nel tempo nella propria zona: chi ha venduto, chi ha comprato, chi è vicino a un immobile in vendita. Per questo chi lavora bene con noi tiene una relazione continua con i quartieri in cui opera, più che una lista di annunci.

Il modello Keller Williams

KW Properties è il Market Center Keller Williams di Milano. Il modello della rete si regge su due cose, che chi entra in agenzia conosce fin dal primo giorno.

Formazione
Corsi interni e affiancamento con agenti più esperti, soprattutto nei primi tempi: come si prepara un immobile, come si conduce una trattativa, come si lavora con una banca e con un notaio.
Tecnologia
Gli strumenti che la rete mette a disposizione per gestire contatti, annunci e pratiche, così che il tempo vada ai clienti e non ai fogli.

Chi cerchiamo

Cerchiamo persone che vogliono fare questo lavoro con continuità, che sanno ascoltare prima di proporre e che reggono un'attività senza stipendio fisso. Non serve un curriculum da agente per cominciare.

  • Con esperienza: chi ha già lavorato nella compravendita o nella locazione, in un'altra agenzia, o in un'attività vicina come la banca, lo sviluppo immobiliare o l'amministrazione di condomini. Porta clienti e metodo, e trova un ufficio che li sostiene.
  • Senza esperienza: chi viene da un altro lavoro e vuole cambiare strada. Nei primi tempi il lavoro è soprattutto formazione e affiancamento, e i clienti arrivano dopo.

Che cosa serve per esercitare

In Italia non basta avere voglia di vendere case. Per svolgere l'attività serve la regolare iscrizione al ruolo dei mediatori, tenuto dalla Camera di Commercio: è il cosiddetto patentino dell'agente immobiliare. I requisiti personali e professionali sono quelli che la legge stabilisce per i mediatori, e li spieghiamo in colloquio.

Chi non è ancora iscritto al ruolo può candidarsi. Ne parliamo in colloquio, e spieghiamo caso per caso il percorso per arrivarci.

Come si viene pagati

Nel settore si viene pagati sul risultato. Non c'è un fisso: l'agenzia incassa una provvigione quando una compravendita o una locazione si conclude, e il compenso dell'agente è calcolato su quella provvigione secondo il contratto di collaborazione. Se una trattativa non va in porto, per quell'affare non entra nulla. Il reddito dipende quindi dalle pratiche che si chiudono, dalla zona in cui si lavora e dal tempo che si riesce a dedicare, e cambia molto da una persona all'altra.

Chi valuta questo lavoro deve mettere in conto due cose. La prima: nei primi tempi il reddito può essere basso, perché le pratiche richiedono tempo. La seconda: un'attività senza fisso richiede disciplina, e chi cerca una stabilità economica immediata farà meglio a guardare altrove.

Dove si lavora

Il nostro ufficio è in Corso Buenos Aires 92, 20131 Milano. Lavoriamo sulla città di Milano con un team di agenti di zona, che segue compravendita e locazione di case e immobili commerciali. Nella scelta della zona conta molto la conoscenza di un quartiere: chi ci vive o ci lavora parte con un vantaggio, perché conosce i palazzi, le persone e i prezzi reali delle vie. Nella candidatura indica la zona che conosci meglio.

Come candidarsi

La candidatura passa dal modulo di contatto della home. Scegli «Lavorare in KW» fra i motivi e scrivi due righe su di te: l'esperienza che hai, o il lavoro che fai ora, e la zona di Milano che conosci. Ti rispondiamo per fissare un primo colloquio.

Scrivici dal modulo dei contatti

Domande frequenti

Quanto guadagna un agente immobiliare?

Dipende dalle pratiche che si chiudono, e per questo non diamo una cifra: nel nostro lavoro il reddito è variabile e cambia da persona a persona. Possiamo spiegare il meccanismo: una provvigione sul risultato, su cui è calcolato il compenso dell'agente, e nessun fisso mensile. Chi vuole fare il conto sul proprio caso può parlarne con noi prima di decidere.

Si può iniziare a quarant'anni?

Sì. Il colloquio guarda l'esperienza che porti e la zona che conosci. Per l'iscrizione al ruolo valgono i requisiti di legge, che spieghiamo caso per caso. Chi arriva da un'altra carriera porta spesso conoscenza di persone, di un settore o di un quartiere, che è la base di questo lavoro. Il percorso di partenza è lo stesso per tutti: formazione e affiancamento.

Com'è fatta una giornata?

Non c'è un orario d'ufficio. Gli appuntamenti con i clienti possono cadere di sera e nel fine settimana, e il resto del tempo va in sopralluoghi, pratiche e aggiornamento. Chi cerca orari fissi deve valutarlo bene prima di candidarsi.

Serve esperienza nel settore?

No, ma aiuta. Chi ha già lavorato nella compravendita o nella locazione inizia con un vantaggio sulla pratica; chi non l'ha mai fatta lavora da subito con un agente più esperto, e impara il mestiere sugli immobili veri.

Fonti

Questa pagina non riporta cifre né dati di mercato. Il testo descrive l'attività di KW Properties e il percorso di iscrizione al ruolo dei mediatori, tenuto dalla Camera di Commercio. Le attribuzioni delle licenze aperte (Agenzia delle Entrate, Comune di Milano) non riguardano questa pagina.